SPAZIO Y

23 novembre 2014 dalle ore 18 Via dei Quintili, 144 – Roma Spazio Y inaugura il 23 novembre con un’istallazione collettiva sul tema del portafortuna. Amici artisti, curatori, giornalisti, scrittori, sono stati invitati a creare per l’occasione amuleti, talismani e scacciaguai per avviare in modo benaugurante questa nuova avventura. Spazio Y è un luogo di sperimentazione ed esposizione gestito da artisti, dove i diversi linguaggi contemporanei potranno prendere forma e innescare uno scambio dialettico con l’esterno. Spazio Y nasce a seguito dell’esperienza vissuta nella primavera del 2014 in occasione del 70° anniversario del rastrellamento del Quadraro e del progetto “Ginkgo”, …

The doors of perception – Solo show

“The doors of perception_Le porte della percezione” di Simone Bertugno CATALOGO DELLA MOSTRA : download PDF with english texts LE PORTE DELLA PERCEZIONE DI SIMONE BERTUGNO A cura di / Curated by HELIA HAMEDANI Con i contributi critici di Claudio Libero Pisano e Mike Watson HELIA HAMEDANI “CIÒ CHE NOI ALTRI VEDIAMO SOLO SOTTO L’INFLUENZA DELLA MESCALINA L’ARTISTA È CONGENITAMENTE ATTREZZATO A VEDERE SEMPRE. LA SUA PERCEZIONE NON È UN LIMITE A CIÒ CHE È BIOLOGICAMENTE O SOCIALMENTE UTILE.”Aldous Huxley, The doors of perception “La mostra di Simone Bertugno è intitolata come il libro di Huxley. Entrambi parlano di stati psichedelici …

Ri_Bâtiment in moving

Guarda il link Ri_Bâtiment in moving da un’idea di Alberto D’Amico, Massimo Arduini e Tino Franco Studio Campo Boario (viale del Campo Boario, 4/A), Roma 1 febbraio 2014 dalle ore 19.00 alle 22.00 Il gruppo dei Bâtiment, che ha realizzato la mostra-occupazione dello stabile di Campo Boario propone in unica soluzione 22 video, per sviluppare temporalmente, l’arco di una serata, ciò che con l’occupazione era avvenuto nello spazio lo scorso Aprile 2013. I video, di media/breve durata, sono molto eterogenei ed hanno un carattere spesso fortemente “sperimentale” nell’approccio tecnico e di realizzazione. Sovente strumenti di ripresa casuali o a bassa …

Batiment d’ami

Bâtiment d’Ami – dalle stalle alle stelle e rapido ritorno http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=131499 Jan Hoet, nel 1986, allora curatore del Musée Municipal d’Art Contemporain (attualmente SMAK) di Gent, in Belgio, dette alla luce un’iniziativa dal titolo Chambres d’Amis, un tentativo di riconciliare lo spazio intimo e privato con l’opera d’arte contemporanea. In realtà anche un luogo di decontestualizzazione. Un cambiamento di “circuito”. Bâtiment d’Ami si rifà dunque a quell’esperienza ma come punto di partenza. Nel gioco di parole, che si riallaccia da un lato al titolo belga e dall’altro, nella traduzione, al cognome “D’Amico”, è racchiusa una rilettura di questo appropriamento degli …

Fragile per sempre. E altre storie

http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=37428&IDCategoria=52 È lo struggente titolo dell’ultimo dei tre appuntamenti dedicati al Contemporaneo presso il Palazzo Incontro di Roma. Dove materiali fragili, come vetro e ceramica, simboleggiano la precarietà dell’esistenza umana. In “Paesaggi complicati” il conflitto era tra l’uomo e la natura. Di nuovo debolezza contro una forza sovrana. Misurarsi con l’arte su questi temi “Non è facile”, come titolava la prima mostra [di Elisa Govi] “Fragile per sempre” è l’ossimoro che dà il titolo all’ultimo dei tre incontri espositivi dedicati al contemporaneo a Palazzo Incontro, promossi dalla Provincia di Roma in collaborazione con il CIAC di Genazzano (fino al 18 …